STORIA 76-85

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MEDAGLIERE   PRESENZE IN NAZIONALE   COPPA DEI CAMPIONI   CAMPIONI D’ITALIA   SQUADRE SCUDETTATE   STORIA 76-85   STORIA 86-95   STORIA 96-05   STORIA 06-14

1976

Parte l’avventura. Il mezzofondo la faceva da padrone.Antonio Mosconi e Paola Formichetti gli atleti dell’anno.

La scelta fatta alla fine del 1975 di fondare l’Atletica Studentesca Reatina non è condivisa dal “guru” dell’atletica a Rieti ,Sandro Giovannelli, che insieme ad Arnaldo Di Paolo prova a tenere unito il movimento. Purtroppo non è possibile raggiungere un accordo visto che non si riesce a strappare la promessa per un minimo di autonomia per quanto riguarda il bilancio dell’attività giovanile e allora, con le campestri, la Studentesca muove i primi passi. Un ruolo determinate per l’affermazione del movimento viene dalla collaborazione della stragrande maggioranza degli Insegnanti di educazione fisica. Dalle interviste ,riportate sull’annuario del 1976 , a Giuseppe Nobili, direttore tecnico della Leonardo da Vinci e a Renzo Franceschini responsabile dell’Angelo Maria Ricci , è facile intuire la simpatia che aleggia a favore del nuovo movimento nato per salvaguardare il vivaio . La Ricci dove operano anche Maria Luisa Simonazzi, e Luigi Putignani è il naturale serbatoio della prima ondata di talenti portati alla ribalta dalla Studentesca come Roberto Fantacci,Antonella e Loretta Tarquini, Eleonora e Antonella Paladini,Antonella Brunelli,Mara Angeletti,Bernardino Ferri,Raffaella Massacesi,Temistocle Rinaldi e Roberto Petrini . A Cantalice opera il professor Fedro Le Donne che avvicina all’atletica giovani che rispondono ai nomi di Graziano Bortolotto,Tonino Desideri e Armando Porazzini. Il cognome più ricorrente è quello dei Di Vittorio: Giancarlo , Roberto e Marco tutti e tre protagonisti . Nello scorrere i titoli dell’annuario 1976 si legge che il primo presidente fu Renato Milardi che permette materialmente alla Società di portare avanti l’attività .Alla Presidenza onoraria vengono chiamati l’allora Provveditore agli Studi , dottor Bruno Vota e per il Coni , Loris Scopigno. La sede sociale presso il Bar della Salce di Sergio Ciotti. Atleti dell’anno : Paola Formichetti e Antonio Mosconi , Giancarlo Casciani è medaglia d’argento a Brescia nei campionati Italiani allievi con la misura di 4,25,Massimo Morsani a Fano vince il tricolore cadetti con 44,06. Tra i protagonisti della stagione si evidenziano anche Pasquale Celli,Roberto Marazzi ,Temistocle Rinaldi e Filippo Santarelli.
Le classifiche dei migliori 10 in base alle tabelle vedono Massimo Morsani capofila seguito da Roberto Fantacci 1,91 in alto, Roberto Petrini 5’49”9 nei 2000. Nel gruppo B il capofila è Francesco Pifani davanti a Bernardino Ferri velocista da 10”3. Si intravedono le qualità di Gianni Tozzi, un fringuello da plasmare. Nei 2000 ,tanto per capire la musica, si passa dal 5’49”2 di Paolo Mattei al 6’15”0 di Giuseppe Greco solo sesto. Le liste femminili delle migliori dieci vedono Filomena Santarelli in vetta grazie al 3’01”1 nei 1000 davanti a Laura Spagnoli 3’02”6. Terza Loretta Tarquini 3’06”5 , Franca Bartolomei 28,86 nel disco, mentre Carla D’Orazio è la capofila del Gruppo B con 3’28”2 sempre nei 1000 . Seguono Rita Di Lorenzo, Francesca Zebi ,Eleonora Passamani. Comincia ad intravedersi il discorso delle squadre . Le prestazioni migliori della stagione arrivano da Antonio Mosconi 10”6 nei 100 e dalla staffetta 3×800 con Loretta Tarquini,Mena Santarelli e Laura Spagnoli , 7’15”7. Spunta la stella di Elisabetta Ippoliti. Per chiudere la stagione mandiamo in onda la 100×1000 .Il 23 dicembre, relatore il Professor Carlo Vittori si tiene la prima di una serie di conferenze avente per tema “ La periodizzazione dell’allenamento ” .Sul piano scolastico da ricordare i piazzamenti della Basilio Sisti preparata da Gabriella Campanelli con Mena Santarelli, Antonella Giannantoni,Morena De Marco e Antonella Petrangeli e dell’Angelo Maria Ricci ,di Maria Luisa Simonazzi con Loretta Tarquini,Renata Ciotti,Patrizia Napoleone ed Alessandra Pompili , rispettivamente sesta e decima alla finale nazionale di Cross a Tirrenia.

 

1977

LA CASSA DI RISPARMIO AFFIANCA LA STUDENTESCA

Laura Spagnoli e Giancarlo Casciani Atleti dell’anno.

Storico tricolore nel cross di Tor di Quinto grazie a Laura.

Sul finire della prima stagione di attività, grazie alla sensibilità dell’allora Presidente Giustino de Sancti, la Cassa di Risparmio di Rieti, primo istituto di credito in Italia, decide di affiancare la neonata Società reatina. La sponsorizzazione passa attraverso il Cral e ci permette di affondare la stagione con una certa tranquillità. Gli atleti della stagione 1977 sono Laura Spagnoli, che al primo anno della categoria allieve vince il titolo italiano di cross a Tor di Quinto e chiude con i personali di 2’13”8 negli 800 e 4’36”6 nei 1500 (proprio così!!). In campo maschile il protagonista è Giancarlo Casciani che sale a 4,30, centra il bronzo agli italiani di Firenze e si guadagna l’azzurro per Italia Grecia in programma ad Ascoli. La squadra allievi vince una memorabile semifinale a Rieti grazie alle superlative prove di Antonio Mosconi protagonista dei 100 e 200, di Roberto Marazzi nei 1500 e 400 hs, di Stefano Cocco 400 e 4×400 insieme a Pasquale Celli, Brando Crisostomi, e Roberto Petrini.L’infortunio di Fabrizio Di Vittorio passa sotto silenzio grazie ad Edoardo Benedetti che nel martello si migliora di quattro metri e centra un insperato terzo posto Nella classifica finale precediamo la Fiat e le Fiamme Gialle . Purtroppo a Verona si paga l’entusiasmo della semifinale . Dopo sei giorni arriviamo all’Arena con le pile scariche e chiudiamo al quinto posto . In Veneto non ci sono le allieve beffate a parità di punti in quel di Pisa. Un vero peccato perchè le donne venivano da una stagione esaltante con le vittorie di Ancona,Ascoli,Corridonia , Roma. La staffetta dello Jucci,sotto la guida di Luigi Putignani, vince i Giochi della Gioventù a Napoli grazie ad Ennio De Angelis,Maurizio Turina, Stefano Cocco e Adriano Ottaviani.Nel gruppo A ragazzi, sale al primo posto Gianni Tozzi 11”6 negli 80 ostacoli davanti a Giuseppe Greco che infrange la barriera dei 6 minuti nei 2000, al terzo posto Massimo Angelini scoperto a Passo Corese da Cecilia Molinari e bronzo alla finale nazionale . Tra i primi dieci ci sono anche Bortolomeo Bonfigli e Mauro Mattucci di Cittaducale. Il mezzofondo vede la crescita dei Di Vittorio che insieme a Giancarlo Colarieti fanno un quartetto altamente competitivo.Nel gruppo B ,1° posto per Fabio Rinaldi scoperto alla Ricci da Renzo Franceschini 10”1 negli 80. Antonella Giannantoni 3’08”6 nei 1000 capeggia il settore femminile davanti a Simonetta Simeoni vicina ai trenta metri nel disco. In classifica ci sono anche Anna Maria Tedeschini e Gabriella Grenna di Antrodoco,Luigina Brocchieri ,Paola Proietti, Alessandra Calonzi,Simona Gobbi. Tra le piccole solo dieci punti dividono Carla D’Orazio 3’15”2 nei 1000 dall’astro nascente Pina Tozzi 8”2 nei 60. Bella edizione della 100×1000.La nota dolente viene da Mosconi,allievo, inserito nella rappresentativa azzurra agli europei juniores di Donietk. 10”4 nei 100 e 21”4 nei 200 . Al termine del 1977 prende l’incredibile decisione di tornare al calcio. Non c’è niente da fare ,papà Sergio la spunta . Nella classifiche sociali in bella evidenza Antonella Brunelli(100,200,400),Raffaella Massacesi (alto e lungo e pentathlon),Eliana D’Innocenti(lungo e 100) e il tris vincente di Roberto Casciani con Isabella Ciriciofolo,Mara Angeletti e Franca Bartolomei.Da ricordare l’affermazione nel Trofeo Tartufoli ad Ascoli dove Antonella Brunelli centra due affermazioni a livello individuale e trascina al successo la 4×400 che schiera anche Paola Proietti,Mariella Rufini ed Elisabetta Ippoliti.  Passa alla storia la frase di papà Enzo su Antonella “ la chiameremo vincente”. I capofila stagionali sono Massimo Angelini 80 e triathlon,Graziano Bortolotto nei 300, Gianni Tozzi Ostacoli,alto , lungo e asta, Carlo Nucci nel lungo,Fabrizio Ciaramelletti disco,Walter Petrangeli peso,Giuseppe Greco 2000. Nel gruppo B Fabio Rinaldi guida gli 80 , Giusepe Genoli i 2000, Roberto Feliciangeli l’alto , Fabrizio Coltella lungo,peso e triathlon. In Campo femminile Anna Maria Tedeschini ngeli 80, Antonella Giannantoni nei 1000,Gabriela Grenna nell’alto, Simonetta Simeoni capeggia lungo,peso,disco e giavellotto.Tra le ragazze B Pina Tozzi è capofila dei 60, Carla D’Orazio dei 1000, Bettina Vallocchia che gareggia per il Fiat Rieti è in testa nell’alto,peso e triathlon.

1978

PARTE LA NUOVA STRUTTURA TECNICA
Atleti dell’anno Laura Spagnoli e Gianni Tozzi. Bella vivacità in tutti i settori

Il 1978 fa registrare un ulteriore passo avanti della Studentesca Cassa Risparmio Rieti. La triade Tozzi,presidente del Cral Cassa Risparmio, Vota ,Provveditore agli Studi e Scopigno ,Presidente del Coni Provinciale esalta il lavoro portato avanti dalla Società a favore della Gioventù reatina. . Il salto di qualità dell’ambiente viene confermato dalla struttura tecnica che la Società si è data con Cecilia Molinari al settore velocità , Andrea Milardi alla velocità prolungata,Arduino Chiari ai salti e agli ostacoli con la collaborazione di Susanna Grassi,Elio Chiari e Giancarlo Casciani. Ferdinando Poscente al mezzofondo maschile, Roberto Casciani ai lanci, Antonio Panzini e Alfredo Valduga al mezzofondo femminile. Fedro Le Donne è il responsabile del settore Propaganda al quale collaborano anche Fabio Granati,Marcella Guadagnoli,Susanna Grassi ,Elio Chiari.Atleti dell’anno sono Laura Spagnoli e Gianni Tozzi. Per Laura una conferma, per Gianni la consacrazione suffragata anche dalla vittoria alla finale Nazionale dei Giochi della Gioventù a Barletta. Il settore velocità può contare su Fabio Armini originario di Leonessa,ma residente a Roma, Pasquale Celli ,uscito dal vivaio della Vinci,Maurizio Turina talento da coltivare e Stefano Cocco, il più dotato,ma incapace di sopportare la fatica. Il settore femminile vede la crescita di Antonella Brunelli, la punta di diamante,ma alle sue spalle fanno sensibili passi avanti Luigina Brocchieri,Mariella Rufini e Anna Maria Tedeschini. Il mezzofondo femminile ci regala soddisfazioni su scala nazionale grazie a Laura Spagnoli,Marina Grillo, Mena Santarelli, Alessandra Calonzi. Grida vendetta l’esclusione di Laura dalle Gimnasiadi In campo maschile è l’anno dell’esplosione di Maurizio De Marco 8’39”6 nei 3000, 15’06”4 nei 5000. Capofila degli 800 è Carlo Giannantoni sceso a 1’58”6, dei 1500 Giuseppe Greco 4’03”. In bella crescita anche Marco e Roberto Di Vittorio. Ci piace segnalare lo spirito di squadra che sorreggeva l’ambiente visto che in occasione del CdS a Fano ,Carlo Giannantoni e Filippo Santarelli si cimentano in gare a loro poco congeniali come la marcia e i 5000. Franca Bartolomei,Mara Angeletti,Isabella Ciriciofolo e Simonetta Simeoni le perle del lavoro di Roberto Casciani che in campo maschile può contare su elementi d’avvenire come Edoardo Benedetti ,Fabrizio Ciarmelletti,Fabio e Massimo Morsani. Le punte di diamante dei salti sono Eliana D’Innocenti,Cinzia Lo Fazio,mentre gli ostacoli vantano la presenza di una punta del calibro di Gianni Tozzi e di Raffaella Massacesi.Nei salti maschili Roberto Fantacci sale a 2,03,Alessandro Gagnoli 1,94 e 13,29 nel triplo,mentre Adriano Ottaviani guida il lungo con 6,60 e il triplo con 13,42, tre giovani che hanno in comune una caratteristica, la stravaganza . La Basilio Sisti grazie all’entrata in scena di Marcella Masotti fa poker nel Trofeo Primavera. Simpatica la pubblicità della Gioiellera Giancarlo Passi che chiude l’annuario con gli insuperabili disegni di Giancarlo Ciccomartino che presentano il Correre,Saltare e Lanciare. Nelle classifiche del Settore Propaganda Gruppo A maschile guida Fabio Rinaldi grazie al 9”6 negli 80 davanti a Tonino Cicconetti,Luigi Cipolloni,Daniele Arisi, Roberto Feliciangeli,Paolo Pellegrini e Fabrizio Cocco. Nel gruppo B il capofila è Sandro Serilli della Pascoli . In Campo femminile sale al primo posto Pina Tozzi grazie al 10”3 negli 80 seguita da Bettina Vallocchia passata alla Cariri, Luisa Tomassoni,Eleonora Passarani,Carla D’Orazio ,Mina Colantoni , Emanuela Fagiolo . Nel gruppo B Alfredina Cesaretti è capofila su Sandra Tozzi ,Paola Spagnoli,Cinzia Fagiani,Francesca Domenica, Alesandra Crisostomi,Franca Tozzi e Cristina Urbani Capitani delle squadre sono : Tonino Cicconetti e Simonetta Simeoni per gli allievi,Edoardo Benedetti Raffaella Massacesi per gli juniores , Fabio Rinaldi per Ragazzi e Ragazze.

1979

L’ANNO DEI DIECI UOMINI D’ORO
Ciaramelletti,Fagiolo,Spagnoli,Grillo,Santarelli,P.Tozzi,Passarani,Franceschini,G.Tozzi,Tomassoni

La copertina disegnata da Ciccomartino per il nostro annuario è uno dei regali più belli che l’amico Giancarlo potesse fare al nostro movimento .Il 1979 ha tutti i requisiti per essere considerata una delle annate più felici nella storia della Studentesca. Un medagliere difficilmente ripetibile con ben 10 atleti che riescono a fregiarsi del metallo più pregiato.
A cominciare dal tricolore junior centrato dalla squadra femminile di cross in quel di Varese grazie a Laura Spagnoli ,Marina Grillo, Mena Santarelli. Laura domina a livello individuale andandosene a 300 metri dal traguardo . Mena e Marina completano l’opera per il titolo di Società.
Il titolo federale viene bissato sul piano scolastico con i Giochi della Gioventù nella finale nazionale di Assisi dove Rieti centra il tricolore grazie alle tre atlete dello Jucci già protagoniste a Varese. Per Laura oro anche sul piano individuale .
Anche la pista è prodiga di soddisfazioni così vediamo Fabrizio Ciaramelletti salire sul gradino più alto del podio ai campionati di Bologna nel disco. Il Corriere dello Sport scrive “ Ottimo il reatino Ciaramelletti.Nel disco allievi vittoria del reatino, Ciaramelletti un ragazzone di 105 chili per 1,85 di altezza con la normale misura di 37,85”. Argento per Laura Spagnoli che nonostante l’amarezza per la sconfitta si consola con la convocazione della nazionale contro la Bulgaria , onorata da una entusiasmante gara che le regala la vittoria e dà all’Italia i punti determinanti per l’affermazione a squadre.
Le squadre juniores centrano la finale per Napoli .Entusiasmanti le due giornate disputate al Raul Guidobaldi che ci permettono di cancellare la delusione di Pisa . Napoli , grazie alla presenza di quaranta atleti più i tecnici ,rappresenta una tappa fondamentale per cementare un ambiente che continua a crescere . Da non sottovalutare la crescita del movimento femminile che “Lentamente,ma inesorabilmente sta prendendo il sopravvento ”
A Genova nella finale dei Giochi ,Rieti conferma la crescita del vivaio centrando tre ori nel giro di un ‘ora. Inizia Gianni Tozzi protagonista dei 110 hs ,per passare il testimone a Fabrizio Ciaramelletti protagonista del peso e finire con la 4×100 della Basilio Sisti che straccia tutte le scuole finaliste. Eleonora Passarani, Luisa Tomassoni, Federica Franceschini e Giuseppina Tozzi le quattro frazioniste che sbaragliano il campo.Una finale dei Giochi della Gioventù che regala a Rieti anche l’argento di Roberto Fantacci nell’asta e i bronzi di Fabio Rinaldi negli 80, di Bettina Vallocchia negli 80 hs e di Antonella Brunelli nei 400.A Riccione altro oro per il settore lanci ,grazie ad Emanuela Fagiolo che vince il disco grazie alla misura di 32,20. Impressiona a Napoli la 4×100 preparata da Cecilia Molinari che vince fermando i cronometri a 42”5 con Maurizio Turina,,Stefano Cocco ,Fabio Armini e Antonio Mosconi.A Terni Massimo Morsani porta il primato provinciale a 46,78. A Fano affermazione della Cariri nel Trofeo Co.Edil grazie alle affermazioni di Fabio Rinaldi,Pina Tozzi,Emanuela Fagiolo e della 4×100 con Vittorio Arcieri,Paolo Pellegrini, Matteucci e Fabio Rinaldi.
La Basilio Sisti è la scuola guida dell’annata ,mentre in provincia si muovono bene Antrodoco e Cittaducale. Per il terzo anno consecutivo Laura Spagnoli è atleta dell’anno ,mentre torna al vertice ,Giancarlo Casciani tra i maschi.  Cominciamo a muovere i primi passi verso l’apertura alle Scuole Elementari come si intuisce nel fondino “controcorrente”. A Viterbo si disouta la prima edizione di Lazio –Ile de France. Per la Cariri i convocati sono Carla D’Orazio,Simonetta Simeoni,Bettina Vallocchia,Fabrizio Ciaramelletti e Sandro Turina. Impeccabile il Gruppo Giudici Gara sotto la guida di Roberto Paloni. I capofila stagionali sono : gruppo A maschile Fabio Rinaldi 80,300 ,lungo e quintuplo, Quinto Guadagnoli 80 hs, Domenico Tofani 2000, Paolo Matteocci alto, Roberto Scarciafratte peso e palla ,Marco Sorrentino disco.Gruppo A Femminile Pina Tozzi 80,300,lungo, Sandra Tozzi 1000 e alto, Emanuela Fagiolo peso e disco, Teresa Zaccaria ,palla. Per il gruppo B Alfredina Cesaretti 60,Paola Spagnoli 1000,Cinzia Fagiani 60 hs, Natalia Longo peso,Francesca Dominaci alto e lungo, Tiiziana Turani palla a livello femminile mentre a livello maschile troviamo ai vertici Alfonso Formichetti 80 e lungo,Claudio Serilli nei 2000 e nella marcia ,Ivo Gentile nell’alto,Manuel Frusta nell’alto, Francesco Forgini nel peso.

1980

PARTE LA SPERIMENTAZIONE NELLE ELEMENTARI

La Studentesca orienta la propria politica a favore dell’attività motoria nella Scuola primaria .. Una mossa vincente e precorritrice

Con il 1980 si chiude il primo lustro di attività dell’atletica Studentesca Cassa Risparmio Rieti. Una stagione iniziata sotto il segno della sfortuna visto che Laura Spagnoli, bandiera del movimento femminile è costretta ad uno stop forzato , ma con il proseguire della stagione il sorriso torna a riaffiorare sul viso dei dirigenti reatini . Gianni Tozzi centra il titolo italiano e veste la maglia della nazionale anche agli europei juniores di Utrech. Le migliori prestazioni stagionali sono di Fabrizio Ciarmelletti 14,15 nel peso dove scalza dall’albo dei primati il “maestro”Roberto Casciani , Fantacci sale a 2,08 nell’alto , Antonio Mosconi ,tornato all’atletica,scende a 21”41 nei 200 e Gianni Tozzi vola a 14”60 nei 110 hs. La Studentesca capta l’importanza di promuovere l’attività sportiva nelle elementari, parte il primo corso in collaborazione con il Comune che permette a tutte le classi IV e V delle direzioni didattiche reatine di conoscere i prerequisiti alla base dell’Atletica Leggera, ovvero : Correre,Saltare ,Lanciare . Un giorno alla settimana ,nei mesi di aprile e maggio i giovani alunni si portano al Campo Scuola per essere avviati all’attività motoria.

Per le cadette arriva la vittoria nel criterium interregionale di Ancona. Fanno parte della squadra Katia Paolucci ,Morena e Sabrina Fabi,Sandra Tozzi, Cinzia Fagiani,Eleonora Petrucci,Donatella Aris,Emanuela Fenici,Federica Colantoni ,Tiziana Turani.Le allieve sono campionesse del Centro Sud nella finale di Formia . Fanno parte della squadra Pina Tozzi 100 e 200, Bettina Vallocchia 100 hs e alto, Carla D’Orazio 1500 e 4×400, Egle Cavallai 400 e 800, Emanuela Fagiolo peso e disco, Valentina Vanzo lungo e 4×100,Stefania Pasquali giavellotto, Eleonora Passarani 4×100 e 4×400, Anna Paola Cipolloni 4×100 e 4×400, Anna Maria Vanzo 4×100 e Rita Fagiani 4×400. La 4×100 maschile composta da Maurizio Turina,Stefano Cocco, Gianni Tozzi e Antonio Mosconi è finalista agli assoluti e terza ai Campionati Juniores. Alle Leve Atletiche organizzate dal Corriere dello Sport a Bevagna bella affermazione della staffetta svedese che schiera nell’ordine Massimo Laurenti, Fabio Rinaldi,Marcello Ercolani e Luigi Sebastiani. Affermazioni anche per Egle Cavallari nel mezzofondo e di Pina Tozzi nel Triathlon delle Gazzelle A Parigi il Lazio si rifà della sconfitta subita a Viterbo grazie anche alle prestazioni dei reatini che colgono cinque affermazioni con Egle Cavallai, Carla D’Orazio,Pina Tozzi, Fabio Rinaldi,Bettina Vallocchia ed Emanuela Fagiolo. Per Marcello Ercolani 4° posto nei 110 hs..Quattro medaglie d’oro alle finali nazionali dei Giochi della Gioventù: la Ricci si aggiudica il titolo a squadre sotto la guida della professoressa Anna Rosa Sorini. Compongono la squadra Katia Paolucci,Donatella Arisi, Morena Fabi, Sandra Tozzi,Sabrina Fabi,Emanuela Fenici,Franca Tozzi. La Ricci vince anche la 4×100 con le gemelle Sabrina e Morena Fabi ,Donatella Arisi e Katia Paolucci. Affermazione della squadra della Studentesca con Maurizio Turina,Stefano Cocco, Fabio Armini,Attilio Stati, Pino Maldarizzi,Fabrizio Ciaramelletti e Giuseppe Greco. Da segnalare la vittoria di Pina Tozzi che ,allo stadio Olimpico,nel lungo salta 6,09. A Cesano Maderno nella finale dello Csain , Rieti si aggiudica la vittoria del XIV Trofeo davanti a Fiat Iveco e Snia Milano. A livello individuale affermazioni p Bettina Valloccia nei 100 hs ed Eleonora Petrucci nei 1000. A livello Csain da ricordare anche i titoli di campestre di Carla D’Orazio e Sandra Tozzi. Guidano le graduatorie provinciali Gruppo B :Orietta Pezzotti 60,Monica Carraro 60 hs, Marisa Cherubini 1000,Albertina Segreti alto e lungo,Angela Giannicola palla. Per i maschi i capofila sono Cristiano Franceschin 80, Sergio Faraglia 80 hs e lungo,Luca Bernardinetti alto, Gabriele Formichetti palla, Filippo Mastroiaco peso. Per le Ragazze A Natalia Puglielli 80,Sandra Tozzi 80hs ,alto e triathlon,Cinzia Fagiani 1000,Morena Fabi 300, Emanuela Fenici peso e palla,Tiziana Turani disco. Per i Ragazzi Federico Cavalli 80,lungo e Tetrathlon, Vittorio Arceri 300,Francesco Renzi 80 hs,Diego Incitti alto e quintuplo,Maurizio Gentile peso e palla,Pierluigi Rosati marcia, Claudio Serilli 2000, Massimiliano Simeoni disco.

1981

GIANNI TOZZI BRILLA A CITTA’ DEL MESSICO
Eloquente risposta del settore femminile con Vallocchia, Tozzi, Cavallari e alla 3x800La copertina della stagione 1981 è dedicata a Gianni Tozzi ,il giovane cresciuto sotto la guida di Arduino Chiari che, in crescendo, ha inanellato medaglie d’oro ai Giochi della Gioventù,tricolori Fidal per approdare alla nazionale prima giovanile e poi assoluta. Una classe cristallina che ne farà l’uomo di punta del settore degli ostacoli in Italia ,la punta di diamante che darà origine ad una vera e propria scuola reatina degli ostacoli. Un giovane uscito dal vivaio che ,con le sue prestazioni, sarà il migliore esempio per stimolare i giovani della Scuola primaria. Un “buono ” calpestato dalla ragione di stato ,prima convocato e poi cancellato dalle Olimpiadi.
Alle “perfomances“ di Gianni Tozzi protagonista anche a Città del Messico, il settore femminile risponde con Bettina Vallocchia, oro alle finali nazionali dei Giochi della Gioventù di Roma, nazionale junior a Praga contro Polonia e Cecoslovacchia, Pina Tozzi 5,75 nel lungo e migliore prestazione italiana nell’esathlon, Egle Cavallari campionessa italiana negli 800 e oro alla rassegna nazionale di Milano e, per chiudere, l’oro e il primato italiano della 3×800 cadette a Montecatini grazie alle tre pupille di Toto Panzini Paola Spagnoli,Eleonora Petrucci e Cinzia Fagiani (6’56”2 !!).Si fa il punto sulla situazione del settore femminile e da un primo riscontro si ha la conferma che entro tre anni si può puntare a fare una squadra junior competitiva . Una mossa vincente per dare motivazioni alle tantissime giovani che sull’esempio della Ricci di Maria Luisa Simonazzi si sono avvicinate all’atletica . Assi portanti dell’ambiente , le sorelle Eleonora e Antonella Paladini.Sandro Giovannelli nel Meeting giunto alla XI edizione offre a Rieti sportiva un 5000 che fa registrare il primato europeo, il record russo, tedesco ed italiano grazie a Kunze, Abramov e Venanzio Ortis.
Sono ben 36 gli atleti della Studentesca Cariri a fregiarsi del titolo laziale. E’ di Michela Tarantino la miglior scheda nel settore promozionale davanti a Francesca Rocca,Roberta Leoni e Federica Maistrello.Eccellente il 55”4 delle ragazze B Nafissi,Leoni,Putignani e Giordani Per le scuole è la Leonardo da Vinci la scuola pilota. Nel settore propaganda il protagonista è Giampiero Giulivi davanti a Marco Maini e alla scoperta che risponde al nome di Marco De Massimi giovane, originario di Ricatti , evidenziatosi grazie ai Giochi della Gioventù. Da ricordare come alle finali Provinciale dei Giochi della Gioventù le gare dei lanci vengano dominate dai ragazzi di Borgo San Pietro e Fiumata Adele e Stefania D’Angeli ,Anna Maria Fornari. Il lago ha il suo fascino e i sassi rappresentano un ottimo propedeutico soprattutto per il giavellotto. Tra le cadette è Cinzia Fagiani la capofila davanti a Donatella Arisi e Franca Tozzi, mentre tra i maschi sale ai vertici Valter Rossi su Francesco Renzi e Paolo Cogoni. A Montecatini c’è anche il bronzo della 4×100 con Alfredina Cesaretti.Franca Tozzi,Roberta Fiocco e Cinzia Brandlechner.Ai Campionati Nazionali Csain titoli per Eleonora Petrucci prima nel cross e poi nei 1000. Francesco Forgini nel peso ,Claudio Serilli nei 2000,Pina Tozzi nel lungo e Tiziana Turani nel disco.
Ai vertici della Cassa di Risparmio viene nominato l’avvocato Leonardo Leopardi che conferma la piena fiducia all’operato della Studentesca. Positivi i riscontri in tutti i settori , mentre i lanci pagano la partenza per il militare del responsabile Roberto Casciani.  Nelle graduatorie provinciali del Trofeo Primavera troviamo ai vertici: Roberta Leoni 60,Emma Giordani hs e lungo,Francesca Rocca 1000,Michaela Tarantino 1000,Anna Maria Fornari peso e palla per il Gruppo B. Per il Gruppo A Ciznia Brandlechner 80 e lung0,Cinzia Fagiani 300, Franca Tozzi 80hs,Eleonora Petrucci 1000,Tiziana Turani alto e disco, Adele D’Angeli peso e palla.Nel settore maschile gruppo B ,Marco Maini 80,Giampiero Giulivi 80hs e alto,Germano Dolso 2000,Massimo Del Sole lungo,Marco De Massimi peso e palla. Per il Gruppo A Walter Rossi è capofila degli 80,300,alto, quintuplo, palla Francesco Renzi negli 80 hs e nel lungo,Claudio Serilli nei 2000,Paolo Cogoni nell’asta,Francesco Forgini nel peso, Gianluca Cacciagrano nel disco.
1982

TROFEO PRIMAVERA NAZIONALE, TRIONFO CARIRI
Nell’anno della consacrazione di Pina Tozzi, la gioventù reatina centra lo scudetto più importante per una realtà nata per valorizzare la promozione dell’Atletica tra i giovaniIl Trofeo Primavera Atletica, valido per il Cinque Cerchi, prevedeva una classifica nazionale per tutte le Società che avessero coperto le gare previste con 40 giovani nel gruppo A e 20 giovani nel gruppo B distinguendo tra donne e maschi.
La manifestazione è da sempre dominio incontrastato dei Centri Giovanili di Prato, ma nel 1982 Rieti stravolge i pronostici e Vanni Loriga così commentò:
” Rieti con la CARIRI centra il più piccolo ,ma forse più importante degli scudetti”. Tutti i presenti nel poster che celebra l’importante successo: Spinetti, Buccioli, Grizi, Spinetti, Faraglia, Giannicola, Segreti, Spagnoli R, Picuti, Rossi, Grillo, Cogoni, Tarantino, Leoni, Arciero, Fornaia, Giordani, Tizzi, Guadagno, Aquilini, Marignetti S, Maistrello, Brandlechner, Faraglia, Fiocco, Turani, Tozzi F, Alberico, Petrucci, Spagnoli P, Fagiani, Rocca, Nafissi, Boncompagni, Marignetti E, Micheli, Pandiscia, Giovannelli, Rosati C, Giulivi, Feliziani, Iachizzi, Rosati A, Giammari, Angeletti, Cambogiani, Dolso, Montagnini, Vulpiani, Iosco, Arceri, Giammari, Setet, Serilli, Messina, Mattei, Allegri, Rosi, Forgini, Formichetti, Cacciagrano, Renzi , Rossi, Scopigno, Faraglia, Petrongari.
Pina Tozzi è l’atleta dell’anno su indicazione dei Veterani dello Sport. Campionessa italiana Indoor nel lungo, tre presenze e altrettante vittorie con la nazionale junior, podio nel Meeting Internazionale di Rieti, dove scende in pedana con la primatista mondiale in carica la rumena Ionescu.
E’ anche l’anno di Bettina Vallocchia tricolore nei 60 hs e anche lei azzurra.
A completare il terzetto Paola Spagnoli dominatrice del Cross Csain e argento agli italiani di categoria,nuovo primato sociale dei 3000 con 9’50”. Ci sono anche le medaglie d’oro ai Giochi della Gioventù di Pina Tozzi ed Emanuela Fagiolo.
“La Studentesca è espressione della Scuola,ma la Scuola deve gioire dei successi della Studentesca” un concetto da ribadire e rafforzare così recita l’annuario.
Il settore femminile assoluto inizia la scalata alla serie A, mentre per i maschi si propone alla Forestale di fare una sola squadra a partire dalla categoria junior.
Gianni Tozzi ,Fiamme Oro, Laura Spagnoli Snia Milano e Giancarlo Casciani (primo reatino sopra la barriera dei vip dell’asta con 5,01) Forestale vengono presentati come i tre solisti espressione di una grande orchestra… ovvero il frutto del grande lavoro sulle scuole elementari. La squadra Junior donne è terza in Italia nella finale di Genova .Il nucleo che aveva vinto a Formia nel 1980 sfiora la grande impresa a Genova grazie a Egle Cavallari,Anna Paola Cipolloni, Carla D’Orazio,Rita Fagiani,Katia Marinelli,Emanuela Fagiolo,Patrizia Morini,Stefania Pasquali,Elenora Passarani,Luisa Tomassoni, Pina Tozzi,Bettina Vallocchia Nell’interregionale deludono gli allievi solo ottavi mentre le allieve pagano le assenze di Spagnoli ,Fagiani e Alberico e chiudono al terzo posto. I Cadetti al secolo la squadra degli “sfaticati” sfiora il titolo ,mentre le cadette presentano una formazione interessante che dovrebbe esplodere con il passaggio di categoria del 1970. Un anno buio per le ragazze dove il capoluogo è soppiantato dalla Provincia. Per il settore maschile le annate 1970 e 71 lasciano intendere che il futuro sarà roseo. Edoardo Benedetti si divide tra la figura di atleta e di tecnico . Un richiamo per 1000 giovani la seconda edizione del”Ragazzo più veloce” disputata in anteprima al Meeting,su tutti Angelo Cipolloni da Borgovelino e Raffaela Marchili della Vinci.
Il Meeting continua a sfornare “Miracoli” con il mondiale di Maricica Puica sul miglio e il primato italiano di Alberto Cova sui 5000 . Massimo Moroni e Mario Guadagnoli con 48 presenze sono i più assidui di un gruppo Giudici Gara in bella crescita.Carlo Millesimi il “Fregoli“ dell’atletica italiana Master, alterna gare di alto a quelle di velocità,con frequenti puntate anche al mezzofondo.
1983

E’ L’ANNO DELL’ESPLOSIONE DI MICHAELA TARANTINO
Piera Tozzi vince il tricolore nella marcia cadette, mentre Pina Tozzi è nazionale ALicia Alonzi continua a scoprire talenti e questa volta è la volta di Michaela Tarantino giovane del 1969 grande protagonista del salto in alto italiano. Frequenta la Dante Alighieri e diventa in breve punta di diamante della Cariri dove è seguita da Roberto Nafissi. Chiude la prima stagione con 1,20, per salire a 1,38 nel 1981 ,1,50 nel 1982 a tredici anni . Nel 1983 assistiamo all’esplosione di questo talento che costringeva “Gino” a cacciarla dalla pedana del salto in alto per poter chiudere il Campo Scuola. Un personaggio vincente che chiude la stagione imbattuta . Campionessa italiana cadette a Riccione con 1,70 ,compie un vero capolavoro alla finale nazionale di Giochi sulla pedana dei Marmi dimostrando tutta la sua classe prima salendo a 1,71 a gara compromessa e poi, a gara vinta, superare 1,73 al terzo tentativo. Si veste del tricolore anche Piera Tozzi, l’allieva di Elio Chiari in una specialità che sotto la guida di Bernardino Morsani ha visto Rieti protagonista in Italia. Pina Tozzi continua la sua ascesa facendo l’esordio nella nazionale assoluta a Palermo . Per rimotivare l’ambiente delle superiori la Studentesca inventa il Trofeo Rieti Sport con l’assegnazione del Memorial Nobili alle scuole protagoniste nell’atletica. La prima edizione vede la vittoria dell’Industriale Rosatelli del Professor Valeriano Martinetti. La XIII edizione del Meeting viene esaltata dal primato mondiale nei 1500 di Steve Ovett- La Forestale accoglie l’invito e i giovani juniores della Cariri passano al Gruppo Sportivo civitese. Quinto Binaghi e Gianni Lucarelli ,due insegnanti di educazione fisica che accordano fiducia al nostro movimento sicuri che con la nostra realtà avrebbero potuto proseguire ,in piena autonomia , il programma da loro impostato senza alcuna interferenza . Con Vittoria Pomili, Fabiola Magnifico, Anna Clara Albanese e Rita Pasqui , facciamo un salto di qualità notevole come si può riscontare dall’albo d’oro dei primati sociali femminili . Va in onda un’altra iniziativa ,nasce il CLUB GIOVANI, 100 gli alunni ammessi ai corsi gratuiti della Studentesca. L’ascesa della Società è confermata dalla crescita di tutti i settori . La velocità vede assurgere ai vertici Angelo Cipolloni,bronzo ai Giochi,nei salti la stella di Pina Tozzi brilla di viva luce , Emanuela Fagiolo è la punta di diamante dei lanci, mentre nel mezzofondo crescono Luigi Giansanti e Marco Finizi. Gli ostacoli vedono Bettina Vallocchia scendere ad un probante 14”3,mentre nelle prove multiple Amalia Aquilini comincia l’ascesa ai vertici nazionali.  Da un esame delle graduatorie stagionali allieve si evidenzia Amalia Aquilini capofila nei 100,200 ,400,100 hs,alto ed esathlon mentre tra i maschi l’uomo di punta è Valter Rossi che capeggia 100,200,400,lungo ,giavellotto e pentathlon. Tra le ragazze si evidenzia per la propria polivalenza Paola De Angelis 1,35 nell’alto ,ma anche 3,24”5 nei 1000.Tra i cadetti arriva a Rieti Giovanni Esposito che si insedia ai vertici della graduatorie provinciali negli 80,300,600 e 1200,mentre tra le donne la parte della protagonista principale è recitata da Roberta Leoni l’allieva di Roberto Nafissi prima negli 80, 300, 80 hs, lungo e tetrathlon. Buono l’1,78 di Marco Scopigno nell’alto ,mentre tra le donne Francesca Rocca guida sia i 600 che i 1200. I fratelli Stefania e Massimo D’Angeli, scoperti a Fiumata guidano le classifiche del giavellotto con buone prestazioni.

 

1984

IL TALENTO DI ANGELO CIPOLLONI
Battaglia senza limitazione di colpi per ottenere impianti sportivi efficientiUn’annata che vede una presa di posizione netta contro le Amministrazioni Locali. Pesante l’articolo di fondo dell’annuario 1984” Signori Amministratori basta con le chiacchiere, Rieti ha bisogno di fatti.Si chiede a grande voce la ristrutturazione del Campo Scuola e la possibilità di intervenire presso il Coni Nazionale per fare del nostro impianto un Centro permanente di allenamento in perfetta sintonia con la Federazione Italiana di lotta pesi e judo che sotto la guida dell’allora direttore tecnico ,Claudio Polletti aveva individuato in Rieti il luogo adatto per accogliere un Centro federale di allenamento . Lo stato di abbandono del Pattinodromo fa balenare l’idea sulla copertura dello stesso . Ne trarrebbero un grande vantaggio sia l’atletica che il pattinaggio , costretto ad emigrare all’Aquila per partite ed allenamenti nell’inverno. L’idea viene portata avanti dal ragionier Guido Fagiani nella sua veste di vicepresidente della Fidal Rieti e di presidente del Comitato di controllo. La vicenda del pistino coperto struttura terminata nel 1981 ma inutilizzabile per la mancanza di illuminazione sembra senza soluzione. Nel 1982 era arrivata l’illuminazione , ma l’inesistenza del sottofondo in materiale coerente non lo rende utilizzabile . Una battaglia continua con la crescita del movimento e la presenza del Meeting che costringeranno l’amministrazione a intervenire a più riprese ,trasformando l’impianto che adesso può essere considerato tra i più funzionali non solo in Italia. E’ l’anno di Angelo Cipolloni il giovane scoperto alla media Mannetti di Antrodoco con i Giochi della Gioventù . Angelo è un talento naturale che vince il titolo italiano Fidal e poi domina la finale nazionale dei Giochi allo stadio dei Marmi davanti ad una folta rappresentativa di reatini.
Da registrare il ritorno di Laura Spagnoli determinante per i risultati della squadra assoluta femminile. Bettina Vallocchia porta il personale a 14”00 e Franca Tozzi,a 14”7 ne 100 ostacoli. Un ulteriore salto di qualità da parte di Amalia Aquilini che sempre sotto la guida di Roberto Nafissi riesce a farsi preferire a Michaela Tarantino come atleta dell’anno .L’allievo Paolo Cogoni sale a 4,40 nell’asta e cancella dall’albo d’oro dei primati il nome di Giancarlo Casciani. Tra le cadette sale agli onori della cronaca Deborah Polidori, 1.61 nell’alto e protagonista sia alla finale cadette che ai Giochi. Tra i ragazzi gli atleti dell’anno sono: Elisabetta Ciccotti e Romano Vella.Il Professionale per il Commercio è protagonista della finale nazionale dei ripristinati Campionati Studenteschi. La scuola del Preside Ennio Pace domina la finale di Roma grazie alle prestazioni di Roberta Leoni nei 100,Patrizia Scacciafratte nei 1000, Franca Tozzi negli ostacoli, Anna Maria Fornari nel peso, Loredana Frachetti nel disco, Cinzia Brandlechner nel lungo e Amalia Aquilini nell’alto. La professoressa è Elisabetta Petroni. Al ritorno a Rieti c’è tutta la Scuola ad applaudire le protagoniste della splendida impresa. L’Oscar che la Studentesca indice in favore degli altri sport va all’unanimità a Simona Marignetti e a Rafaella Ballarin fiori all’occhiello della Società che festeggia i cento anni di attività.La squadra assoluta e quella delle juniores sono condizionate dagli infortuni e non centrano gli obiettivi programmati allora ci pensano le formazioni cadetti e ragazzi sia in campo femminile che maschile a portare Rieti ai vertici regionali. Grazie alle allieve arriva il titolo italiano di specialità nei salti. Lo centrano Roberta Leoni,Michaela Tarantino,Chiara Lombardi ,Debora Polidori,Silvia Di Giacomo,Monica Nafissi e Stefania Spinetti sotto la guida di Roberto Nafissi.
1985

LA SQUADRA FEMMINILE CENTRA L’A2Prima edizione della Coppa del Provveditore Si corre la 50 x 400 metri Il decennale incorona Gianni Tozzi. Michaela Tarantino sale a 1,80, Cipolloni vola nei 300, 35″3A Formia l’obiettivo della A2 è centrato dalla squadra assoluta femminile ,giusto riconoscimento all’impegno e alla professionalità dei tecnici ,ma nello stesso tempo al sacrificio profuso dagli atleti negli allenamenti. Queste le atlete scese in gara a Formia: Vittoria Pomili,Roberta Fiocco, Antonella Brunelli,Clara Albanese,Fabiola Magnifico,Amalia Aquilini ,Anna Vera Gudagno,Paola Spagnoli , Patrizia Scarciafratte,Laura Spagnoli,Bettina Vallochia,Sandra Tozzi,Ciznia Brandlechner, Giuseppina Buggea, Angela Martellucci,Isabella Ciriciofolo,Betta Ippoliti. Nella finale di Celle Ligure riusciamo a centrare la salvezza chiudendo all’ottavo posto
L’atleta del Decennale è Gianni Tozzi, Michaela Tarantino salta 1,80, Angelo Cipolloni ottiene il primato Italiano nei 300 con 35”3, la squadra assoluta femminile finalmente approda alla A2. Nel 1985 arriva a Rieti il Provveditore Pasquale Giancola che accetta con entusiasmo la carica di Presidente onorario della Società “Nell’interesse della Scuola e dei Ragazzi”.
Un’affermazione che rafforza ulteriormente i rapporti con la scuola. E’ l’anno della prima edizione della Coppa del Provveditore ,maxistaffetta dove ogni Scuola deve schierare 25 donne e 25 uomini che si cimenteranno nel giro di pista . La vittoria arride alla Basilio Sisti che copre i 20chilometri in 1 ora 35” e 8 decimi.
Il corso delle elementari vede un coinvolgimento crescente e nel 1985 si superano le mille unità. E’ anche l’anno del completamento del pistino coperto . Gli atleti “Top 1985 “sono Michaela Tarantino allieve , Angelo Cipolloni cadetti. C’è anche la prima medaglia d’argento agli assoluti Indoor grazie a Laura Spagnoli “top” tra le senior donne. Tra i senior maschi il più del 2005 è Dario Grillo, papà di Riccardo e Nadia ,un antesignano degli Amatori .Tra i ragazzi il riconoscimento premia Anna Lisa Boncompagni e Sandro Cenciarelli. Tra le cadette sale agli onori della cronaca Paola De Angelis, Luigi Giansanti tra gli juniores con 3’52”9 nei 1500, Gianmarco Vitagliano tra gli allievi grazie al 61,90 nel giavellotto. Amalia Aquilini è la numero uno tra le juniores femminili con ben quattro titoli negli ostacoli due juniores e due assoluti sia nei 100 e nei 400.
Il Meeting riesce a smuovere ancora gli amministratori e il Campo Scuola viene dotato della Tribuna Terminillo.   La Scheggia Sabina alla quinta edizione laurea Francesca Rigliani ed Emiliano Pizzoli tra gli esordienti,Barbara Manca e Diego Facchini tra i ragazzi, Cinzia Bufacchi e Angelo Cipollini tra i cadetti,Roberta Leoni e Giuseppe Marini tra gli allievi. Grazie a Franco Ravoni ospitiamo una rappresentativa del Monaco 1860 e dal 27 luglio al 5 agosto restituiamo la visita . Si tratta della prima esperienza internazionale e rimarrà indimenticabile. Carla Camerlengo sotto la guida di Orazio Vicari corre i 3000 in 9’59 e i 1500 in 4’34”0. E’ il primo passo verso l’ascesa ai vertici del mezzofondo azzurro della giovane di Magliano che aveva mosso i primi passi con i Giochi della Gioventù campestre provinciale al Guidobaldi . La vittoria arrise a Pina Tozzi su Carla,poi le strade si divisero … Un’altra straordinaria edizione del Meeting di Rieti vede la Kostadinova fallire il tentativo a 2,10 del nuovo primato del mondo A Brindisi vittoria di Tarantino nella nazionale junior contro la Grecia. Alle finali nazionali dei Giochi argento per Davide Ciccarelli nella marcia e di Romano Vella, bronzo negli 80 hs . La Vinci sale sul podio provinciale grazie alle prestazioni di Francesca Chiaretti,Sara Buonuomo,Barbara Ciccarelli,Paola e Monica De Angelis,Elisabetta De Angelis. Alle finali nazionali degli Csain di Padova la Cariri qualifica 23 rossoblu sui 31 posti disponibili. Amalia Aquilini chiude la stagione con sette titoli laziali.La Settimana delle Prove multiple laurea :Esordienti :Micol Buonuomo ed Emiliano Pizzoli, Ragazzi : Diego Cacciagrano e Roberta Stocco,Ragazzi A: Sandro Cenciarellie e Mara Faraglia, Cadetti: Paola De Angelis e Romano Vella.

 

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