PRESTIGIOSO ARGENTO NELL'ASTA ,5.40 ,PERSONALE
Quando il piatto cominciava a piangere ,la prima a dare una scossa all'ambiente è Giulia Martinelli con la coraggiosa gara sulle siepi, poi si presegue sulla pedana dell’asta dove Gianni Stecchi è protagonista di una gara che ne giustifica in pieno il ruolo che gli è stato assegnato, ovvero capitano del settore maschile. Grazie a lui arriva la medaglia ed è inutile nasconderci, si tratta di una vera e propria liberazione perchè se si vanno ad esaminare i risultati nessuno dei componenti la rappresentativa azzurra ha fornito delle controprestazioni, ma senza le medaglie si scatena la caccia al particolare, si va a discutere sul come sul perchè. Il capolavoro di Claudio Stecchi nella speranza che non rimanga isolato salva la spedizione e vi assicuriamo che la cosa non è tanto facile visto che gli Stati Uniti ovvero la nazione che ha dominato nelle precedenti XI edizioni è ancora a secco per quanto riguarda le medaglie d’oro, mentre la Germania protagonista incontrata a Novi Sad non figura nella lista delle TOP 10.Sotto la regia di Margesin e l’alto patronato di sua eccellenza Petrov, Claudio ha giocato una grande partita di scacchi e grazie alla classe di cui madre natura l’ha dotato all’ultimo salto a disposizione ha superato l’asticella a 5,35 ipotecando il bronzo. Ma la gara doveva ancora cominciare perchè a 5,40 al secondo tentativo il portacolori dell’Asso Giglio Rosso ribalta la situazione a suo favore essendo il primo a superare, al secondo tentativo, la misura. L’irriducibile russo Anton Ivakin replica immediatamente e per l’Italia non ce la possibilità di commuoversi al suono dell’inno. Una grande gioia che avrebbe meritato la partecipazione e il sostegno di tutta la rappresentativa. Da segnalare in apertura di giornata, la bella prova di Elisa Magni che nel martello si guadagna la finale con 53,67 undicesima prestazione della giornata al termine di una gara condizionata dalle avverse condizioni atmosferiche e con la pedana trasformata in una vera e propria pista di pattinaggio di cui fanno le spese anche le capofila stagionali e la nostra Sara Pizzi ferma a 47,56 dopo una caduta nel lancio che apriva la gara
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