PARTECIPARE AD UN MONDIALE, CARICA DI PER SE'
Siamo passati dai 30 gradi di mercoledì ai 15 di questa mattina con una pioggia battente certamente non incoraggiante per chi doveva scendere in gara. Ad aprire i giochi toccava a Giulia Latini, la talentuosa giovane che tante soddisfazioni ha regalato al mondo dell’atletica leggera non ultima questa convocazione per una rassegna iridata. Quando l’ho incontrata al momento di entrare nella “call room” ero convinto che Giulia potesse ritoccare il personale e riguadagnare posizioni tra le 23 atlete in gara nel giro con ostacoli. Inserita nella terza ed ultima serie la portacolori della Cassa di Risparmio ha fatto una buona gara e con quelle condizioni la prestazione ottenuta, 60.20, può essere considerata accettabile. Stesso discorso per Lorenzo Valentini, stesse condizioni ambientali, seconda corsia, avversari alla portata, una bella curva, ma quando ti aspetti che venga fuori sul lanciato rimani deluso. 21.60 non male anche per Lorenzo visto che a Pescara giocandosi il titolo ha corso in 21.40. Tutto vero però torno a ripetermi, siamo in Canada, respiriamo aria di mondiale, una città ci sta seguendo e allora vogliamo tirare fuori la prestazione della vita. Ragazzi non me ne vogliate, ma sto esprimendo solo il mio pensiero e capisco che tra il dire e il fare non sempre c’è rispondenza, comunque..... al prossimo appuntamento.
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