TROPPA LA TENSIONE, FUORI DELLA FINALE CON 18.25
Incomincia nel peggiore dei modi la seconda giornata di gare. Uno dei grandi favoriti per la medaglia, il pesista Daniele Secci, presentatosi alla rassagna mondiale di Moncton con la terza miglior prestazione mondiale con 20.00 contro i 20.14 dello statunitense Nicholas Vela e del cinese Yongheng Ding 20.11 rimane fuori della finale con tre lanci al di sotto delle sue possibilità. Il giovane alfiere delle Fiamme Gialle Simoni inizia con 18,25 per proseguire con 17,69 e chiudere con 18,03. Condizionato forse dal nervosismo Daniele non è riuscito a rispettare gli automatismi che comporta il lancio con la rotazione.
In tutti e tre i casi parabola troppo alta. Un vero peccato anche se questa sera per andare a medaglia ritengo che bisognerà lanciare sopra i 20 metri. Al di sotto del personale anche Tommaso Parolo, presentatosi alla rassegna iridata con 18,24, l’alfiere dell’Assidustria Padova, ha iniziato con un nullo, per proseguire con 16,83 e chiudere con un discreto 17,60 che lo qualifica all’ottavo posto nella sua serie e al 19° assoluto. Per Secci ottavo posto nella qualificazione B e 15° nella classifica generale. Le prestazioni dei quattrocentisti ad ostacoli ridanno un minimo di carica all’ambiente degli azzurri visto che sia Josè Reynaldo Bencosme de Leon che Francesco Patano centrano la semifinale. Per il portacolori dell’Atletica Cuneo una gara tranquilla che lo ha visto controllare dopo un avvio deciso che gli ha permesso di evitare sgradite sorprese.
Francesco Patano era stato inserito in una delle serie più difficili sul piano tecnico tra le sette previste. L’alfiere delle Fiamme Gialle Simoni ha chiuso al quinto posto in 52.51 a pochi centesimi dal personale e viene ripescato per la semifinale di domani. Per Bencosme l’ottavo tempo generale, mentre per Patano il 52.51 rappresenta la diciannovesima prestazione della giornata. In campo femminile domani non verranno disputate le semifinali e si accedere alla finale direttamente dal piazzamento ottenuto nelle ttre batterie dove passeranno alla finale le prime due di ciascuna più i migliori due tempi. Tutta da seguire domani la finale degli 800 femminile con l’Ugandese Annet Negesa autrice della migliore prestazione junior con 2.02.27, ma attenzione a Cherono Koech.
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