BENE ANCHE FEUDATARI E KABORE. POSITIVA LA PRIMA PER L'ITALIA
Una giornata positiva per i colori azzurri. Oltre al passaggio al turno successivo di Martinelli, Stecchi, Obou e Maffioletti nella seconda tornata delle gare riprese alle ore 18 c’è da registrare la bella prova offerta nei 100 da Martina Amidei la Junior del Cus Torino che riesce a guadagnarsi la semifinale grazie al personale di 11.87. La partenza rappresenta il punto di forza di questa giovane destinata, a nostro giudizio, a divenire un punto di riferimento della velocità azzurra.
Purtroppo all’ultimo salto l’avventura di Camillo Kaborè si interrompe per soli due centimetri. Camillo sfortunato al primo salto, aveva ottenuto un 7,45 che ha lasciato sperare nel passaggio alla finale, purtroppo vanificato proprio negli ultimi salti, per soli due centimetri dai concorrenti del concentramento B. Una beffa che lascia l’amaro in bocca perchè l’atleta del Cus Laghi di Varese aveva le carte in regola per migliorare il personale di 7,60 di Pescara. Bella la prova di Alessandra Feudatari l’ostacolista dell’Interflumina che ritocca il personale anche se il 14.00 non le permette di proseguire il cammino iridata. Per Alessandra il piccolo rammarico di non essere riuscita ad infrangere la barriera dei 14 secondi, uno stimolo in più per un'ostacolista che mostra ampi margini di miglioramento. Giornata grigia per Ilaria Marchetti che non va oltre il 45,68 del terzo lancio. “Nonostante la giornata fosse iniziata male, ci ha dichiarato la figlia di una delle migliori discobola italiane di sempre, Renata Scaglia, “visto che il primo lancio l’aveva scagliato nella rete di protezione, ero convinta di superare tranquillamente i 48 metri. Purtroppo così non è stato, ma la delusione non mi condizionerà. Il mio obiettivo rimane sempre il superamento dei 50 metri entro il 2010”.| Commenti |
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